Tuesday, 2 May 2017

Nioh


Era ora che Nioh venisse distribuito. Ora, non lo dico come un’esagerazione su ciò che stavamo aspettando. No, era ora che Nioh uscisse perché From Software, che ha sviluppato anche Dark Souls e Bloodborne, è l'unico studio produttore che attualmente realizza questo stile di gioco.


Va bene, c'era Lords of the Fallen, tuttavia ritengo che le carenze di quel videogame siano dovute al fatto che si trattava di un tentativo di rifare Dark Souls. Purtroppo, oltre ad essere un derivato, era anche una versione che non portava nulla di nuovo, i cui elementi stabiliti sono venuti meno.

Ed è qui che Nioh entra in gioco. Prende l'ormai consolidata formula di "Souls", la colloca in una nuova ambientazione e regola di conseguenza l'esperienza di gioco. Dark Souls era un fantasy fortemente occidentale visto attraverso gli occhi orientali. Come tale, vai in giro a combattere draghi indossando una pesante armatura - anche se è una generalizzazione sprezzante - in modo che il combattimento sia più lento e pesante. Nioh, al contrario, è ambientato nell'antico Giappone. Ora sei molto più veloce nei movimenti grazie ad armi più leggere negli scontri contro samurai e demoni (o Oni).

L'ambientazione e il gameplay si caratterizzano reciprocamente: uno non cambia senza l'altro, motivo per cui Nioh doveva essere messo in commercio. Ha dato il via a una competizione. Non per duplicarlo, ma per l'adattamento e l'evoluzione. Solo questo la dice lunga sulla forza di Nioh. Le somiglianze con la serie "Souls" sono interessanti, ma le differenze gli permettono di camminare sulle sue gambe.

La meccanica più coinvolgente è la gestione della resistenza. Nonostante sia un aspetto cruciale e familiare del combattimento, Nioh riesce a basare l'intero gioco intorno ad essa. Quando si esauriscono le energie... non puoi più muoverti. È sconvolgente come sembra. Tuttavia, non è l'unico problema a cui bisogna fare attenzione. Quando non hai più forze, compare un misuratore. Premi R1 al momento giusto e, grazie a questo strumento, recupererai le energie che ti daranno l'opportunità di continuare a combattere in quel momento. Però anche i nemici seguono le stesse regole. La loro capacità di resistenza si riduce proprio come la tua, fornendoti in tal modo le migliori opportunità per colpire.

Onestamente, queste meccaniche di resistenza combinate con combattimenti rapidi e cruenti sono un motivo sufficiente per raccomandare Nioh. Anche così, si raggiungono livelli di design meravigliosi, con innumerevoli scorciatoie e deviazioni da scoprire; poi ci sono l'antica architettura giapponese e le creature folcloristiche, tutti realizzati all'interno di uno stile artistico suggestivo e pieno di colori.


Era ora che Nioh venisse distribuito. C'era bisogno di un po' di concorrenza per portare avanti questo stile di gioco, per consentirgli di evolversi. Ma forse, per tornare alle mie parole, aveva davvero bisogno di essere distribuito perché era quello che stavamo aspettando.

★★★★★


Lewis Hill


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