Tuesday, 9 May 2017

Jack Reacher: Punto di non ritorno


Ti ricordi il 2012, quando uscì il primo film su Jack Reacher? Venne, fu visto, non vinse - almeno per quanto riguarda critica e pubblico. Ma ha fatto tonnellate di soldi che furono più che sufficienti ai pezzi grossi di Hollywood (e presumibilmente allo stesso Tom Cruise) per imbarcarsi nella realizzazione di un sequel. Perché ovviamente, vogliamo ancora Jack Reacher; anzi no, ne abbiamo bisogno. Sono passati cinque lunghi anni dal primo film, senza nessun nuovo Jack Reacher nel mondo. Abbiamo sofferto. Abbiamo trascorso notti insonni. Ma ora possiamo dormire sonni tranquilli, perché Cruise è tornato ad interpretarlo in un'altra avventura. Urrà!


Jack Reacher: Punto di non ritorno suona in apparenza penosamente prevedibile perché il nostro eroe deve scoprire la verità dietro una grande cospirazione governativa per ripulire il suo nome, mentre riaffiora un segreto sul suo passato. In effetti, è penosamente prevedibile. Non riesce in alcun modo a distinguersi dal punto di vista narrativo da qualunque altro thriller. Una cospirazione governativa? Il protagonista in fuga? Un passato segreto? Sempre le stesse cose. È Bond? È Bourne? È Reacher? Potrebbe essere uno qualunque di loro. No, perché non ci sono Reacherismi che facciano spiccare questo film. Si confonde tra la folla e si perde sotto pellicole di qualità superiore. Il consenso di Rotten Tomatoes lo riassume perfettamente in due parole: monotonamente stereotipato. Una descrizione poetica e precisa. Eppure potrebbe esserci qualcosa di buono, vero?
Il Tom Cruise alto 1,65 m ritorna nel ruolo dell’immenso protagonista da 1,95 m, ed è evidente che ama ogni minuto nei panni dell'eroe dei suoi primi 50 anni. Così come gli ultimi Mission: Impossible, Oblivion ed Edge of Tomorrow: Jack Reacher è un esercizio di ego per il sofa-jumper preferito di tutti. La sua recitazione nel film non è poi tanto male, ma si può dire lo stesso dagli anni '90, perciò questo è quanto si possa avere da Cruise. Ma di nuovo, in questa pellicola nessuno è particolarmente bravo. Ora, ripensiamo al 2012, quando abbiamo visto... il primo film. Nella prima avventura di Reacher, nel cast figuravano Rosamund Pike, Richard Jenkins, Werner Herzog, David Oyelowo e - cavolo - Robert Duval. Quello sì che era un cast! Scommetto che starai pensando che sicuramente questo sequel non è da meno. No. Abbiamo Cobie Smulders, Aldis Hodge e Danika Yarosh. Se conosci tutte e tre queste "star", sei chiaramente più un appassionato di intrattenimento di me. Sono tutti abbastanza bravini, ma niente di eccezionale. Suppongo che un film del genere non dipenda dalle doti recitative; non è altro che pura e piacevole azione.

Le sequenze d'azione di Jack Reacher funzionano abbastanza bene: si danno un sacco di botte, ci sono parecchi scontri ed inseguimenti... pur essendo stati realizzati con pigrizia. Non basta, però. In questi giorni, possiamo vedere tutto questo ovunque. Anche i film d'azione hanno bisogno di un po' di sostanza, ma in Jack Reacher c’è poco e niente. Tutta la pellicola sembra solo un modo per fare soldi, prendendo Tom Cruise e spremendolo fino all'ultimo come se fosse una mucca da mungere. Mentre il primo film è stato realizzato con l'intenzione di avviare un franchising e questo sequel con quella di continuarlo, non riesco a pensare che possa proseguire. A nessuno gliene frega qualcosa di Jack Reacher. Senza offesa all'autore Lee Child, perché sono sicuro che i romanzi siano appassionanti. Ma sullo schermo? Jack Reacher è un coglione.

Jack Reacher: Punto di non ritorno è, come molti hanno notato, un titolo adatto. Tom Cruise e i suoi compari non avrebbero dovuto far "ritorno", avrebbero dovuto fermarsi dopo la prima avventura. Girare un sequel è stato uno spreco di tempo, denaro, risorse per loro; e una perdita di tempo per noi che abbiamo guardato questa dannata cosa. Non ho ancora capito perché citare Rick Astley nel titolo e nello slogan originali del film "never give in, never give up, never go back". Quando non c'è un motivo dietro le parole di Rick Astley, allora capisci che è la fine.

Si spera che Jack Reacher: Punto di non ritorno segni la fine di questo schifoso tentativo di proseguire la serie.


★☆☆☆☆

Sam Love



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