Tuesday, 18 April 2017

The Legend of Zelda: Breath of the Wild


Ogni anno si contano innumerevoli uscite caratterizzate da vari format, ma solo un gioco per decennio (forse due) viene acclamato in pratica all'unanimità da tutti i suoi giocatori come uno dei più grandi mai realizzati. E più della metà delle volte è targato Nintendo, o sbaglio? Ad esempio, legioni di fan parlano ancora di Ocarina of Time a bassa voce e con toni di reverenza, anche se la grafica a poligoni, con tanto di spigoli non smussati, non è invecchiata particolarmente bene. È nella top five dei migliori videogiochi in assoluto di milioni persone. Ora possiamo aggiungere un altro titolo di Zelda alla lista: Breath of the Wild è un acquisto fondamentale.


Come Resident Evil 4 ha dimostrato di essere strepitoso demolendo la tradizione del franchising, così BotW prende il suo posto nella storia dei videogiochi grazie a diverse decisioni inaspettate e coraggiose. Nintendo non può più essere biasimata per la scelta di andare sul sicuro con le sue importanti serie, una critica che non ho mai considerato né corretta né giusta, in qualunque caso. È la prima avventura di Zelda in cui è stato inserito un tasto per saltare, c'è un enorme arsenale di armi e scudi che si rompono, dungeon non tradizionali; sarà possibile scalare qualsiasi superficie nell'open world. Inoltre c'è un misuratore di resistenza, quasi nulla in termini di istruzione e di orientamento, la possibilità e la necessità di cucinare cibo e creare pozioni, un mondo aperto dinamico in un modo davvero significativo. E questo non è neanche l'elenco completo!


Inizierai impersonando Link, che si risveglia da quello che sembra essere una specie di sonno profondo o di animazione sospesa. Esci da una struttura che il gioco inizialmente non cerca minimamente di spiegare. Viene richiesto a Link di prendere lo Sheikah Slate e poi... basta andare avanti. Potresti perdere lungo la strada verso l'uscita alcuni vestiti fondamentali, rischiando di iniziare così l'avventura con addosso solo le mutande. Dopo quello che si dimostra essere un'estesa introduzione o una specie di tutorial (non diventa evidente fino alla fine), al protagonista viene dato un parapendio e la capacità di andare ovunque in questo enorme e bellissimo open world. L'obiettivo fondamentale è quello di "andare a sconfiggere il cattivo", ma non viene detto altro.
Quello che succede dopo dipende interamente da te; è questa la filosofia che accompagna l'intero gioco.


Siccome Nintendo non desiderava altro che poterlo affermare ancora prima dell'uscita, teoricamente è possibile andare dritto dal cattivo alla fine, ma in un primo momento non è di certo una buona mossa. Link non ha molte armi e può essere ucciso facilmente. Esplorare il mondo e portare a termine i vari compiti ti ricompenserà con più cuori e resistenza, armi e scudi migliori, un'armatura nuova e robusta con la possibilità di migliorarla, punti di teletrasporto e molto altro ancora.

Da parte del critico, sarebbe davvero meschino spoilerare elementi della trama (rivelati e centellinati con sapienza) e, soprattutto, anticipare quello che ti aspetta. BotW sovrasta ogni altro gioco open world con cui io abbia mai giocato, dimostrando come si gestisce correttamente il concetto. Non ho mai e poi mai giocato con un videogame di qualsiasi genere che premi la curiosità, l'esplorazione e la sperimentazione con tanta costanza e fascino. Per fare un esempio, mi piace un buon GTA tanto quanto te, ma Rockstar è colpevole come chiunque altro di vantarsi di enormi mondi aperti, per poi riempirli di spazi piatti e vuoti dove non c'è letteralmente nulla da fare o da vedere. In BotW, gli animali da vedere o cacciare e i mostri da combattere, cogliere di sorpresa o evitare, sono le cose meno interessanti che troverai. Se qualcosa in lontananza ti sembra strana, va' ad indagare; magari merita il disturbo. Se una montagna sembra impraticabile, avvicinati. Se puoi arrampicarti, ci sarà un motivo. Se noti una valle o una grotta che non avevi mai visto prima, va' a vedere perché il tuo tempo non sarà stato sprecato.


Sono riuscito a malapena a scalfire la superficie del gioco, ma non è una cosa negativa. Questa esperienza è una continua scoperta e meraviglia. Che si tratti di Nintendo Wii U o Switch, vale la pena comprare una nuova console solo per questo gioco. Breath of the Wild, penso proprio di amarti! Breath of the Wild, penso proprio di amarti!

★★★★★

Luke Kemp



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